Acquarica del Capo

Acquarica del Capo è un piccolo centro agricolo nell’entroterra, a pochi chilometri da Torre Vado e da Posto Vecchio, confinante con il comune di Presicce. Qui il territorio è stato un tempo dominato dagli acquitrini e dalle paludi, che ancora oggi caratterizzano i dintorni del piccolo comune salentino.

Un tempo è stato un importante centro feudale, come testimonia il possente torrione circolare, unica testimonianza rimasta del possente Castello Normanno che dominava n tempo su queste terre.

E’ una bella escursione da compiersi in giornata se soggiornate sul lungomare ionico tra Torre Vado e le marine di Salve, anche per procurarsi uno degli oggetti caratteristici dell’artigianato locale, tuttora fiorente.

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Qui infatti, proprio per la conformazione acquitrinosa da sempre cresce rigoglioso il giunco, con cui in paese si confezionano gli oggetti di uso comune come ceste, panieri, ed i vari contenitori che un tempo erano assolutamente indispensabili nella vita e nell’economia agricola.

Oggi tali oggetti sono stati sostituiti da prodotti in plastica, ciononostante ad Acquarica del Capo la lavorazione del giunco prosegue come un tempo, magari non più per produrre oggetti di uso quotidiano, ma per prodotti da decorazione e di ornamento.

Come tutte le tradizioni popolari anche quella della lavorazione del giunco ha la sua ritualità ed una gestualità antica rimasta immutata dalla notte dei tempi.

Da visitare nei dintorni la monumentale Masseria di Celsorizzo, con una grande Torre Colombaia e l’antica Cappella di San Nicola, risalente all’undicesimo secolo al cui interno un affresco del Cristo di chiara origine greca, come attestano le iscrizioni in greco presenti sul dipinto.

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