17 Febbraio 2010
Torre Suda si trova nel comune di Racale, nel Salento che si affaccia sulla costa ionica, a poca distanza da Torre San Giovanni e Capilungo, sulla litoranea che dall’estremo sud della penisola salentina percorre la costa fino a raggiungere Gallipoli.
La torre in se è particolarmente suggestiva, con i suoi 13 metri di altezza e con lo scalone he porta direttamente al primo piano. Il nome della stessa, Torre Suda, sembra derivare dal fatto che una volta smesse le sue funzioni di baluardo militare l’edificio fosse stato sigillato e fatto diventare una cisterna. La trasudazione dell’acqua tra le pietre avrebbe dato a chi la guardava l’impressione appunto che la torre stesse sudando.

Il litorale non ha niente da invidiare alle località vicine, una serie di belle spiagge e di baie moto piacevoli in cui trascorrere le giornate, con la folta macchia mediterranea che si estende alle spalle del litorale e che spande i suoi fragranti profumi e le acque limpide e cristalline del mare.
Questa località, sebbene nel culmine del periodo estivo sia affollata al pari delle altre spiagge vicine, conserva ancora una certa tranquillità, è particolarmente adatta quindi per coloro che pur non disdegnando la folla, preferiscono trovare un ambiente rilassato e calmo.
All’interno merita una visita il paese di Racale, dove si trova un bel Castello Baronale e diverse chiese interessanti come Chiesa Madonna dei Fiumi, Chiesa di Santa Maria de Paradiso, Chiesa S.M. La Nova, che conservano pregevoli affreschi e tele, ed i dintorni, dove si possono ammirare alcune pittoresche costruzioni rurali fatte con pietre a secco, i “caseddhi”.
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Tag: gallipoli, racale, torre sangiovanni, Torre Suda
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14 Gennaio 2010
Una delle caratteristiche del litorale che da Torre Vado si inoltra verso nord ovest, in direzione di Gallipoli è quello di essere stato in passato una zona ampiamente dominata da una serie di paludi ed acquitrini che solo con immensi sforzi ed un lavoro lungo, durato secoli, l’uomo è riuscito a bonificare gli stagni e le zone paludose, pericolose per la vita dell’uomo perchè ricettacolo di malattie, in primo luogo della temibile malaria.
Intorno alle marine di Salve si possono ancora vedere i bacini idrici ricavati per convogliare le acque e controllarne la diffusione sul terreno.
I terreni bonificati sono diventati un’ottima zona agricola, mentre in alcune aree le zone umide sussistono ancora, permettendo lo sviluppo della vegetazione tipica di questi ecosistemi, giuncheti e canneti.

La Palude del Capitano che si trova un po’ più a nord, passata Gallipoli e la splendida riserva naturale di Porto Selvaggio, rappresenta una delle località dove meglio si può ammirare questa particolare vegetazione, e tutta la fauna che vi trova dimora, in particolare le diverse specie di uccelli migratori che sostano qui in attesa di compiere il lungo volo che li porterà a destinazione.
Se diversi bacini dell’area sono artificiali, costruiti durante i lavori di bonifica, la Palude del Capitano è invece un bacino d’acqua formatosi naturalmente, dallo sprofondamento della parte superiore di una grande caverna sotterranea a causa dell’erosione delle acque, che ha formato così l’alveo entro il quale sono convogliate le acque di una sorgente d’acqua dolce e del mare poco distante.
Oggi la palude si trova all’interno del Parco di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, una delle mete più interessanti per gli appassionati di paesaggi naturali.
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Tag: canneti e giunchi, gallipoli, Palude del Capitano, paludi, portoselvaggio
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21 Dicembre 2009
Salve è stato un territorio ampiamente abitato durante la preistoria, e di ciò vi è dimostrazione nei ritrovamenti archeologici sparsi sul territorio.
Dolmen e menhir, specchie e antichi insediamenti pullulano nell’entroterra, a dimostrazione che già in epoche remote diverse forme di civiltà risiedevano nell’area. Quale fosse la funzione di queste edifici e pietre megalitiche infisse nel terreno ancora non si sa, anche se alcuni indizi, come il fatto di avere una faccia sempre orientata verso il sole ed il fatto di aver ritrovato, in qualche caso, frammenti di vasellame ed altri reperti, facciano pensare sia a luoghi di culto pagani sia a luoghi di sepoltura.

Di particolare interesse è il Dolmen Argentina, una costruzione decisamente arcaica che si sviluppa nel sottosuolo, probabilmente un’antica tomba o monumento funebre, viste le ridotte dimensioni dello spazio interno, alto appena 1,80 metri, di cui i ¾ sotto terra.
L’ingresso è costituito da una serie di grandi massi che fungono da architravi d’ingresso e da copertura, e sono ancora visibili gli scalini che permettevano la discesa al vano sotterraneo. Una teoria molto quotata vuole che, nonostante il dolmen sia analogo a tanti altri ritrovati in Sicilia, in Sardegna, e persino in Spagna, a Minorca, questo in particolare sia di epoca molto più tarda, forse addirittura medievale, rappresentando, se così fosse, un prova che le costruzioni megalitiche non sarebbero scomparse del tutto ma che la loro tradizione sia perdurata nel tempo ben più a lungo di quello che fino ad oggi si è immaginato.
Il Dolmen Argentina si trova a poca distanza dalla Marina di Pescoluse, a pochi metri dalla litoranea che da Gallipoli porta a Santa Maria di Leuca.
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- benvenuti a Posto Vecchio.
Tag: Dolmen Argentina, dolmen e menhir, neolitico, storia
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12 Novembre 2009
Una vacanza in Salento non si riduce esclusivamente agli splendidi litorali che tra scogliere e lunghe spiagge rappresentano un paradiso per gli amanti del mare che qui trovano sicuramente soddisfatti tutti i loro desideri di acque pulite, fondali pittoreschi, morbide spiagge ed insenature da levare il fiato.
Il Salento ha anche tanto da offrire per chi si sposta a visitare l’entroterra, dovo sono tantissimi i paesi e le cittadine che hanno ognuna qualcosa di interessante da mostrare al visitatore.

Tra questi vi è anche Specchia, un comune che si trova tra Miggiano e Tricase, a poca distanza dalla costa ionica del Salento.
Un paese antico, risalente all’anno mille su precedenti insediamenti, che possiede una serie di bei palazzi notarili di notevole eleganza risalenti al 1500, come Palazzo Balsamo, Palazzo Teotini, ed al seicento, come Palazzo Ripa, Palazzo Orlandi Pisanelli e Palazzo Orlandi Pedone.
Tra gli edifici religiosi merita una visita alla Chiesa Madre, dedicata alla Presentazione della Beata Vergine Maria, un edificio settecentesco con altari e decorazioni in puro stile barocco.
La Chiesa di San Nicola è molto antica, risalente al 1100 probabilmente, e costruita secondo i dettami dell’architettura bizantina, al cui interno si trova un affresco cinquecentesco raffigurante una Madonna con Bambino.
Interessante anche il Castello cinquecentesco, trasformato nel corso dei secoli in residenza feudale e signorile, della cui antica funzione difensiva resta la Torre Merlata.
Per chi ama i paesaggi naturali una bella escursione sulla Serra Magnone, dominata dalla Masseria del Monte da cui si può ammirare, fino a dove arriva lo sguardo, la piana e le colline verdeggianti di ulivi.
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Tag: chiesa matrice, miggiano, salento, Specchia, tricase, vacanze in salento
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17 Ottobre 2009
Posto Vecchio si trova tra la splendida distesa di sabbia di Pescoluse, conosciuta dai più come “le Maldive del Salento” ed una delle marine di Salve, Torre Pali, di cui anche Posto Vecchio è considerata parte.
Come nel resto del litorale circostante anche qui si tratta di un paesaggio costiero di notevole fascino, la lingua di sabbia dorata si stende tra la schiera di dune verdeggianti di macchia mediterranea ed il mare limpido e cristallino che si frange dolcemente sul bagnasciuga.

C’è un solo grande stabilimento balneare, ma lungo tutta la distesa di sabbia si trovano diversi chioschi dove si possono trovare le attrezzature per chi ama le comodità costituite da sdraio lettini ed ombrelloni. Tutto intorno sono sorte negli ultimi anni diverse strutture ricettive, hotel, residence, camping quasi sulla riva del mare, nonché una serie di interessanti opportunità nei villaggi turistici della zona.
Per chi preferisce maggiore autonomia ed indipendenza durante le proprie ferie, sono anche disponibili un’ampia scelta di ville e villette e di case vacanze, non molto distanti dalle spiagge, che si trovano in una serie di agglomerati urbani di recente costruzione, molto comodo per raggiungere le spiagge e per collegarsi alla rete stradale attraverso la quale raggiungere altre interessanti località da visitare durante la propria vacanza in Salento, per esempio Torre Pali, o la deliziosa Torre Vado e poco oltre la “perla del Salento”, Santa Maria di Leuca, dove la costa si fa rocciosa e tra le mille insenature si aprono le grotte più famose della costa salentina: Zinzulusa, Romanelli e Tre Porte.
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Tag: marine di salve, pescoluse, posto vecchio, salento, vacanze in salento
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13 Settembre 2009
Ruggiano è una piccola frazione del comune di Salve, a poca distanza da Posto Vecchio. Piccola ma con diversi monumenti interessanti che ne fanno una località da visitare assolutamente se siete nei dintorni.
Innanzitutto da vedere il Santuario di Santa Marina, con la sua particolare facciata divisa perfettamente in due da una lesena centrale, con due portali di ingresso riccamente decorati in stile barocco e sovrastati da due finestroni anch’essi decorati. La struttura originale della facciata continua con le due navate interne, tra

le quali si possono ammirare un prezioso altare in marmo sovrastato da un affresco raffigurante Santa Marina.
Della santa è presente anche una statua in legno, particolarmente conosciuta perchè meta delle visite dei pellegrini che qui si recavano per guarire da una malattia particolarmente insidiosa, l’itterizia. Tale malattia era legata ad una credenza popolare che voleva che il malato fosse stato colpito dal male a causa del fatto di aver orinato contro l’arcobaleno che avrebbe così infettato il suo sangue colorandolo di giallo.
Tale credenza non è diffusa solo qui ma anche in altre parti d’Italia, e la tradizione di Ruggiano vuole che i pellegrini, prima di entrare nel santuario per liberarsi dal male avrebbero dovuto orinare sotto qualche struttura a forma di arco, recitando versi.
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Tag: comune di Salve, Ruggiano, salento, salve, santuario di santa marina
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10 Agosto 2009
Chi si reca in vacanza nel Salento ha un grande vantaggio, la proverbiale ospitalità dei salentini, che farà sentire a suo agio anche il più esigente dei viaggiatori.
Questa terra così orientata verso l’est, e da sempre punto di approdo di uomini e popolazioni che, in viaggio o in fuga trovavano qui una nuova terra pronta ad accoglierli ha sempre avuto l’ospitalità come uno dei primi valori della cultura e della tradizione.

Tale caratteristica si è spontaneamente riversata anche su quella che ormai è una consolidata realtà turistica, che qui si esprime non solo con l’abbondanza di offerte ed opportunità di soggiornarvi, ma anche per la qualità sovente di alto livello delle strutture che accolgono i turisti, e per l’ampio raggio di disponibilità adatte a tutti i tipi di visitatori, e per tutte le tasche.
Posto Vecchio si è sviluppato notevolmente proprio a partire dalla diffusa esigenza di avere un luogo dove pernottare a poca distanza dalle magnifiche spiagge che caratterizzano questo litorale. Tra le possibilità interessanti le case vacanze, in genere disponibili con due o tre camere, per chi ama l’intimità e vuole essere autonomo ed indipendente. Ce ne sono alcune magnifiche che guardano direttamente sulle spiagge dall’alto di piacevoli terrazze: all’ora del tramonto, quando il sole scende nel mare ed il cielo si colora di mille riflessi infuocati vi sembrerà di stare in paradiso.
Non mancano ville e villette mono famigliari o di dimensioni più grandi da condividere con altri nuclei famigliari, ed appartamenti in affitto. Chi invece ama esser servito e trovare tutto organizzato, l’efficienza di hotel e residence, di pensioni e villaggi turistici qui è assolutamente di alto livello.
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21 Maggio 2009
Morciano di Leuca si trova ad una decina di chilometri da Posto Vecchio, e quindi rappresenta l’ideale per una bella scampagnata nell’entroterra salentino, percorrendo magnifiche strade che corrono tra millenari uliveti e verdi vigneti, in un paesaggio dove l’uomo e la natura hanno domato, ognuno con il suo contributo, le asperità di questa terra.
Morciano è un piccolo paese di origini analoghe a molti altri centri dell’entroterra, nato cioè quando la costa era preda delle devastazioni di pirati turchi che dal mare assalivano le popolazioni indifese per saccheggiare e mettere in schiavitù gli abitanti.
Dell’epoca medievale resta l’imponente Castello, che svetta con la sua mole possente sull’abitato.
Una costruzione veramente robusta e poderosa, con un grande bastione circolare e le mura merlate. L’edificio è stato più volte rimaneggiato, perchè dall’attuale funzione primaria di difesa piano piano si è trasformato in dimora gentilizia, come dimostra l’attuale struttura interna, che presenta un cortile con vari vani che fungevano da stalle, officine e laboratori ed i piani superiori dove invece risiedevano i signori. Interessante la Chiesa Madre, di origine cinquecentesca, con interessanti tele del periodo manierista e primo barocco.
Nelle frazione di Barbarano, poco distante dal paese, un agglomerato urbano, Leuca Piccola, così chiamato perchè era l’ultima stazione di sosta dei pellegrini che viaggiavano alla volta di Santa Maria di Leuca. Qui, oltre ad ammirare questo raro esempio di antico omplesso polifunzionale riservato ai viaggiatori, si trova la bella chiesa di Santa Maria del Belvedere, al cui interno si trova una pregevole serie di affreschi.
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Tag: Morciano di Leuca, salento, salve, Santa Maria di Leuca
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29 Aprile 2009
Le Marine di Ugento rappresentano un continuum ideale con le spiagge delle Marine di Salve, perchè mantengono inalterate le caratteristiche che fanno di questo tratto di costa una delle località salentine più amate dagli appassionati del mare.
Qui siamo a pochi chilometri più a nord rispetto a Posto Vecchio, Lido Marini e Torre Pali, e lungo la costa una lunga distesa di sabbia circondata da dune accoglie il visitatore nella località chiamata Torre Mozza.

Il litorale è dominato proprio dalla presenza della torre, di origine cinquecentesca, che si presenta con la caratteristica forma mozzata da cui prende il nome.
All’interno, dietro la schiera di dune verdeggianti di macchia mediterranea si trova un paesaggio interessante fatto di zone umide, dove la vegetazione tipica delle zone paludose, giunchi e canneti, cresce rigogliosa, ospitando una serie di esemplari di fauna molto interessanti e, in alcuni casi, anche rari, come le diverse specie di uccelli migratori.
Qui il mare ha la caratteristica di avere fondali bassi, l’ideale per le famiglie con bambini, ed al largo una serie di secche racchiudono un bellissimo paesaggio sottomarino, offrendo un rifugio sicuro ad una moltitudine di pesci ed altre creature del mare. Ecco perchè in questa zona è molto facile che si diano appuntamento per delle escursioni subacquee gli appassionati di immersioni.
Poco distanti le altre marine di Ugento, Torre San Giovanni e Lido Marini, sicuramente più affollate grazie ai tanti servizi per i bagnanti di cui sono provviste, stazioni balneari, bar e ristoranti sulla spiaggia, noleggio di sdraio ed ombrelloni compresi.
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Tag: marine di salve, marine di Ugento, torre mozza, torre Pali, ugento
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10 Ottobre 2008
Gallipoli la città bella, perla dello Ionio, è famosa nel Salento per il pesce e i frutti di mare: qui a Gallipoli hanno un sapore veramente squisito.
Gallipoli vanta possiede anche una costa tra le più belle della Puglia: Punta Pizzo e Baia Verde sono meta prediletta di tantissimi turisti ogni anno.
A Gallipoli si possono visitare le tante Chiese e Cappelle che caratterizzano l’intero centro storico dell’isolotto (Gallipoli vecchia), il mercato del pesce, la fontana GRECA.
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Tag: gallipoli, Puglia, salento
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