Torre Suda

Torre Suda si trova nel comune di Racale, nel Salento che si affaccia sulla costa ionica, a poca distanza da Torre San Giovanni e Capilungo, sulla litoranea che dall’estremo sud della penisola salentina percorre la costa fino a raggiungere Gallipoli.

La torre in se è particolarmente suggestiva, con i suoi 13 metri di altezza e con lo scalone he porta direttamente al primo piano. Il nome della stessa, Torre Suda, sembra derivare dal fatto che una volta smesse le sue funzioni di baluardo militare l’edificio fosse stato sigillato e fatto diventare una cisterna. La trasudazione dell’acqua tra le pietre avrebbe dato a chi la guardava l’impressione appunto che la torre stesse sudando.

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Il litorale non ha niente da invidiare alle località vicine, una serie di belle spiagge e di baie moto piacevoli in cui trascorrere le giornate, con la folta macchia mediterranea che si estende alle spalle del litorale e che spande i suoi fragranti profumi e le acque limpide e cristalline del mare.

Questa località, sebbene nel culmine del periodo estivo sia affollata al pari delle altre spiagge vicine, conserva ancora una certa tranquillità, è particolarmente adatta quindi per coloro che pur non disdegnando la folla, preferiscono trovare un ambiente rilassato e calmo.

All’interno merita una visita il paese di Racale, dove si trova un bel Castello Baronale e diverse chiese interessanti come Chiesa Madonna dei Fiumi, Chiesa di Santa Maria de Paradiso, Chiesa S.M. La Nova, che conservano pregevoli affreschi e tele, ed i dintorni, dove si possono ammirare alcune pittoresche costruzioni rurali fatte con pietre a secco, i “caseddhi”.

La Palude del Capitano

Una delle caratteristiche del litorale che da Torre Vado si inoltra verso nord ovest, in direzione di Gallipoli è quello di essere stato in passato una zona ampiamente dominata da una serie di paludi ed acquitrini che solo con immensi sforzi ed un lavoro lungo, durato secoli, l’uomo è riuscito a bonificare gli stagni e le zone paludose, pericolose per la vita dell’uomo perchè ricettacolo di malattie, in primo luogo della temibile malaria.

Intorno alle marine di Salve si possono ancora vedere i bacini idrici ricavati per convogliare le acque e controllarne la diffusione sul terreno.

I terreni bonificati sono diventati un’ottima zona agricola, mentre in alcune aree le zone umide sussistono ancora, permettendo lo sviluppo della vegetazione tipica di questi ecosistemi, giuncheti e canneti.

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La Palude del Capitano che si trova un po’ più a nord, passata Gallipoli e la splendida riserva naturale di Porto Selvaggio, rappresenta una delle località dove meglio si può ammirare questa particolare vegetazione, e tutta la fauna che vi trova dimora, in particolare le diverse specie di uccelli migratori che sostano qui in attesa di compiere il lungo volo che li porterà a destinazione.

Se diversi bacini dell’area sono artificiali, costruiti durante i lavori di bonifica, la Palude del Capitano è invece un bacino d’acqua formatosi naturalmente, dallo sprofondamento della parte superiore di una grande caverna sotterranea a causa dell’erosione delle acque, che ha formato così l’alveo entro il quale sono convogliate le acque di una sorgente d’acqua dolce e del mare poco distante.

Oggi la palude si trova all’interno del Parco di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, una delle mete più interessanti per gli appassionati di paesaggi naturali.

Gallipoli la città bella

Gallipoli la città bella, perla dello Ionio, è famosa nel Salento per il pesce e i frutti di mare: qui a Gallipoli hanno un sapore veramente squisito.

Gallipoli Wiki fotoGallipoli vanta possiede anche una costa tra le più belle della Puglia: Punta Pizzo e Baia Verde sono meta prediletta di tantissimi turisti ogni anno.

A Gallipoli si possono visitare le tante Chiese e Cappelle che caratterizzano l’intero centro storico dell’isolotto (Gallipoli vecchia), il mercato del pesce, la fontana GRECA.