Acquarica del Capo

Acquarica del Capo è un piccolo centro agricolo nell’entroterra, a pochi chilometri da Torre Vado e da Posto Vecchio, confinante con il comune di Presicce. Qui il territorio è stato un tempo dominato dagli acquitrini e dalle paludi, che ancora oggi caratterizzano i dintorni del piccolo comune salentino.

Un tempo è stato un importante centro feudale, come testimonia il possente torrione circolare, unica testimonianza rimasta del possente Castello Normanno che dominava n tempo su queste terre.

E’ una bella escursione da compiersi in giornata se soggiornate sul lungomare ionico tra Torre Vado e le marine di Salve, anche per procurarsi uno degli oggetti caratteristici dell’artigianato locale, tuttora fiorente.

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Qui infatti, proprio per la conformazione acquitrinosa da sempre cresce rigoglioso il giunco, con cui in paese si confezionano gli oggetti di uso comune come ceste, panieri, ed i vari contenitori che un tempo erano assolutamente indispensabili nella vita e nell’economia agricola.

Oggi tali oggetti sono stati sostituiti da prodotti in plastica, ciononostante ad Acquarica del Capo la lavorazione del giunco prosegue come un tempo, magari non più per produrre oggetti di uso quotidiano, ma per prodotti da decorazione e di ornamento.

Come tutte le tradizioni popolari anche quella della lavorazione del giunco ha la sua ritualità ed una gestualità antica rimasta immutata dalla notte dei tempi.

Da visitare nei dintorni la monumentale Masseria di Celsorizzo, con una grande Torre Colombaia e l’antica Cappella di San Nicola, risalente all’undicesimo secolo al cui interno un affresco del Cristo di chiara origine greca, come attestano le iscrizioni in greco presenti sul dipinto.

Alessano

Alessano è un piccolo paese dalle origini medievali, sebbene nell’area probabilmente vi era già la presenza dell’uomo in epoche più remote.
E’ un paese affascinante che si può raggiungere da Posto Vecchio comodamente perchè non dista più di una quindicina di chilometri.


Chi vuol provare l’emozione di trascorrere una giornata nel labirintico intrico di stradine e vicoli  tipico delle cittadine medievali troverà in Alessano la meta ideale.

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Della sua lunga storia, restano testimonianza diversi edifici, molti dei quali risalenti al sedicesimo secolo, un epoca in cui il paese ebbe una certa importanza come centro commerciale e mercantile della zona. Tra gli edifici civili il Palazzo Ducale, esempio di fortezza trasformata in dimora signorile nel corso dei secoli, ed il rinascimentale Palazzo Legari. Ancora, tra gli edifici più interessanti il Palazzo San Giovanni, con la sua elegante facciata con un motivo bugnato a punta di diamante.
Tra gli edifici religiosi la Chiesa Matrice, chiamata anche Collegiata, dedicata a San Salvatore, con pregiati altari barocchi ed alcune tele seicentesche e la Chiesa di Sant’Antonio da Padova, risalente al sedicesimo secolo.
Molto interessante nei dintorni di Alessano il villaggio rupestre di Macurano, dove si trovano due frantoi ipogei ancora oggi utilizzati, luogo di residenza dei monaci basiliani approdati in Puglia dopo la fuga dalle loro terre perchè perseguitati ed insediatisi qui grazie alla fertilità del suolo che permetteva fiorenti attività agricole.
Alessano gode anche di una certa fama conquistata grazie alla produzione del vino, con le vigne dislocate sul versante più alto delle Serre Salentine, la Serra dei Cenci, dove si coltiva un vitigno che prende il nome proprio dal paese, il Bianco d’Alessano.

Il Centopietre di Patù

Da Posto Vecchio una delle attività più interessanti per chi ha deciso di stabilirsi qui durante le sue vacanze nel Salento è sicuramente l’esplorazione dell’entroterra, qui ricco di località di indubbio fascino che raccontano una tradizione ed una storia molto antiche.

Tra le mete da raggiungere poco lontane e che si possono visitare nell’arco di una giornata il piccolo paese di Patù rappresenta una delle più interessanti.

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E’ un comune piccolissimo, il più piccolo della provincia di Lecce, le cui origini risalgono a prima dell’anno mille, quando le razzie e le devastazioni dei saraceni spingevano la popolazione a rifugiarsi nell’entroterra, più lontano dalla costa e quindi relativamente più protetto.

A Patù si può ammirare un monumento molto caratteristico, il Centopietre.

E’ un edificio la cui funzione resta ancora oggi sconosciuta. Probabilmente, così almeno alcune fonti riportano, era una tomba dedicata ad un cavaliere cristiano, Geminiano, che era stato inviato come messaggero presso i saraceni e da questi era stato trucidato. Una volta riconquistate le spoglie del cavaliere lo si sarebbe sepolto proprio all’interno del Centopietre.

L’architettura si presenta come una costruzione alta meno di tre metri, sapientemente costruita con grosse massi di pietra tufacea squadrati ed assemblati insieme senza l’uso di alcun cemento o calce. Le pietre usate per la costruzione sono esattamente cento, da qui il nome dell’edificio.

Nel corso della sua storia è stato usato anche come luogo di culto cristiano, come dimostrano le tracce di affreschi sulle pareti, ormai purtroppo semi cancellate.

Patù e anche il comune della marina di San Gregorio nel Salento

Lido Marini

A pochi chilometri da Posto Vecchio, spingendoci verso nord si incontrano le prime marine di Ugento, tra le quali La marina di Lido Marini è la più celebre, non solo per la bellezza, ma soprattutto per essere la località di più grande richiamo turistico del territorio circostante.

Questo sviluppo dell’industria turistica a Lido Marini è relativamente recente, non più di una ventina d’anni, e quindi le strutture di accoglienza sono moderne.

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Il panorama è classico del litorale di questo tratto di costa ionica del Salento, una linga linea di dune sabbiose fanno da anfiteatro alle lunghe distese di sabbia dorata che si affacciano sul mare limpido e cristallino.

Le sue caratteristiche di comodità e di facile accesso al mare, i cui fondali digradano docemente nelle acque trasparenti fanno di questa località una meta particolarmente apprezzata dalle famiglie con bambini che qui possono nuotare, sotto l’occhio vigile dei genitori ma in tutta sicurezza.

Intorno alle spiagge una serie di recenti inurbamenti accolgono i visitatori ed i turisti con una moltitudine di soluzioni abitative, villette, appartamenti e case vacanze, residence pensioni ed alberghi. I campeggiatori potranno trovare accoglienza tra le fresche fronde della pineta che si trova appena alle spalle della fila di dune.

Al largo davanti alle spiagge le “secche di Ugento”, un tratto di mare particolarmente insidioso per i naviganti, e lungo il litorale e nell’entroterra dei bacini idrici nati quando i terreni di quest’area erano particolarmente paludosi. Dell’origine di zona umida rimangono diverse esempi della vegetazione e della fauna tipica dei litorali paludosi, tra i quali diverse specie di uccelli migratori.

Specchia

Una vacanza in Salento non si riduce esclusivamente agli splendidi litorali che tra scogliere e lunghe spiagge rappresentano un paradiso per gli amanti del mare che qui trovano sicuramente soddisfatti tutti i loro desideri di acque pulite, fondali pittoreschi, morbide spiagge ed insenature da levare il fiato.

Il Salento ha anche tanto da offrire per chi si sposta a visitare l’entroterra, dovo sono tantissimi i paesi e le cittadine che hanno ognuna qualcosa di interessante da mostrare al visitatore.

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Tra questi vi è anche Specchia, un comune che si trova tra Miggiano e Tricase, a poca distanza dalla costa ionica del Salento.

Un paese antico, risalente all’anno mille su precedenti insediamenti, che possiede una serie di bei palazzi notarili di notevole eleganza risalenti al 1500, come Palazzo Balsamo, Palazzo Teotini, ed al seicento, come Palazzo Ripa, Palazzo Orlandi Pisanelli e Palazzo Orlandi Pedone.

Tra gli edifici religiosi merita una visita alla Chiesa Madre, dedicata alla Presentazione della Beata Vergine Maria, un edificio settecentesco con altari e decorazioni in puro stile barocco.

La Chiesa di San Nicola è molto antica, risalente al 1100 probabilmente, e costruita secondo i dettami dell’architettura bizantina, al cui interno si trova un affresco cinquecentesco raffigurante una Madonna con Bambino.

Interessante anche il Castello cinquecentesco, trasformato nel corso dei secoli in residenza feudale e signorile, della cui antica funzione difensiva resta la Torre Merlata.

Per chi ama i paesaggi naturali una bella escursione sulla Serra Magnone, dominata dalla Masseria del Monte da cui si può ammirare, fino a dove arriva lo sguardo, la piana e le colline verdeggianti di ulivi.

Vacanza a Posto Vecchio

Posto Vecchio si trova tra la splendida distesa di sabbia di Pescoluse, conosciuta dai più come “le Maldive del Salento” ed una delle marine di Salve, Torre Pali, di cui anche Posto Vecchio è considerata parte.

Come nel resto del litorale circostante anche qui si tratta di un paesaggio costiero di notevole fascino, la lingua di sabbia dorata si stende tra la schiera di dune verdeggianti di macchia mediterranea ed il mare limpido e cristallino che si frange dolcemente sul bagnasciuga.

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C’è un solo grande stabilimento balneare, ma lungo tutta la distesa di sabbia si trovano diversi chioschi dove si possono trovare le attrezzature per chi ama le comodità costituite da sdraio lettini ed ombrelloni. Tutto intorno sono sorte negli ultimi anni diverse strutture ricettive, hotel, residence, camping quasi sulla riva del mare, nonché una serie di interessanti opportunità nei villaggi turistici della zona.

Per chi preferisce maggiore autonomia ed indipendenza durante le proprie ferie, sono anche disponibili un’ampia scelta di ville e villette e di case vacanze, non molto distanti dalle spiagge, che si trovano in una serie di agglomerati urbani di recente costruzione, molto comodo per raggiungere le spiagge e per collegarsi alla rete stradale attraverso la quale raggiungere altre interessanti località da visitare durante la propria vacanza in Salento, per esempio Torre Pali, o la deliziosa Torre Vado e poco oltre la “perla del Salento”, Santa Maria di Leuca, dove la costa si fa rocciosa e tra le mille insenature si aprono le grotte più famose della costa salentina: Zinzulusa, Romanelli e Tre Porte.

Ruggiano

Ruggiano è una piccola frazione del comune di Salve, a poca distanza da Posto Vecchio. Piccola ma con diversi monumenti interessanti che ne fanno una località da visitare assolutamente se siete nei dintorni.

Innanzitutto da vedere il Santuario di Santa Marina, con la sua particolare facciata divisa perfettamente in due da una lesena centrale, con due portali di ingresso riccamente decorati in stile barocco e sovrastati da due finestroni anch’essi decorati. La struttura originale della facciata continua con le due navate interne, tra

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le quali si possono ammirare un prezioso altare in marmo sovrastato da un affresco raffigurante Santa Marina.

Della santa è presente anche una statua in legno, particolarmente conosciuta perchè meta delle visite dei pellegrini che qui si recavano per guarire da una malattia particolarmente insidiosa, l’itterizia. Tale malattia era legata ad una credenza popolare che voleva che il malato fosse stato colpito dal male a causa del fatto di aver orinato contro l’arcobaleno che avrebbe così infettato il suo sangue colorandolo di giallo.

Tale credenza non è diffusa solo qui ma anche in altre parti d’Italia, e la tradizione di Ruggiano vuole che i pellegrini, prima di entrare nel santuario per liberarsi dal male avrebbero dovuto orinare sotto qualche struttura a forma di arco, recitando versi.

Morciano di Leuca

Morciano di Leuca si trova ad una decina di chilometri da Posto Vecchio, e quindi rappresenta l’ideale per una bella scampagnata nell’entroterra salentino, percorrendo magnifiche strade che corrono tra millenari uliveti e verdi vigneti, in un paesaggio dove l’uomo e la natura hanno domato, ognuno con il suo contributo, le asperità di questa terra.

Morciano di LeucaMorciano è un piccolo paese di origini analoghe a molti altri centri dell’entroterra, nato cioè quando la costa era preda delle devastazioni di pirati turchi che dal mare assalivano le popolazioni indifese per saccheggiare e mettere in schiavitù gli abitanti.

Dell’epoca medievale resta l’imponente Castello, che svetta con la sua mole possente sull’abitato.

Una costruzione veramente robusta e poderosa, con un grande bastione circolare e le mura merlate. L’edificio è stato più volte rimaneggiato, perchè dall’attuale funzione primaria di difesa piano piano si è trasformato in dimora gentilizia, come dimostra l’attuale struttura interna, che presenta un cortile con vari vani che fungevano da stalle, officine e laboratori ed i piani superiori dove invece risiedevano i signori. Interessante la Chiesa Madre, di origine cinquecentesca, con interessanti tele del periodo manierista e primo barocco.

Nelle frazione di Barbarano, poco distante dal paese, un agglomerato urbano, Leuca Piccola, così chiamato perchè era l’ultima stazione di sosta dei pellegrini che viaggiavano alla volta di Santa Maria di Leuca. Qui, oltre ad ammirare questo raro esempio di antico omplesso polifunzionale riservato ai viaggiatori, si trova la bella chiesa di Santa Maria del Belvedere, al cui interno si trova una pregevole serie di affreschi.

Gallipoli la città bella

Gallipoli la città bella, perla dello Ionio, è famosa nel Salento per il pesce e i frutti di mare: qui a Gallipoli hanno un sapore veramente squisito.

Gallipoli Wiki fotoGallipoli vanta possiede anche una costa tra le più belle della Puglia: Punta Pizzo e Baia Verde sono meta prediletta di tantissimi turisti ogni anno.

A Gallipoli si possono visitare le tante Chiese e Cappelle che caratterizzano l’intero centro storico dell’isolotto (Gallipoli vecchia), il mercato del pesce, la fontana GRECA.

Santa Maria di Leuca a due passi da Posto vecchio

Distante circa 13 km da Posto Vecchio, Santa Maria di Leuca è meta preferita ogni anno da migliaia di turisti provenienti da ogni marte d’Italia e del Mondo. Una cittadina molto elegante e signorile, accoglie sempre più spesso, le vacanze di molti personaggi famosi che scelgono questa cittadina di mare così rinomata.

Santa Maria di LeucaCapita sempre più spesso di incontrare volti noti dello spettacolo, della cultura, della musica e dello sport, che passeggiano per il bellissimo lungomare oppure che attraccano le loro lussuosissime barche al porto turistico di Santa Maria di Leuca.

Da sempre Leuca affascina per la sua particolare posizione in mezzo all’azzurro del Mare. Luogo di culto da millenni (prima pagano poi cristiano) dalla fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento divenne luogo preferito per le dimore estive dell’aristocrazia Salentina: sorsero così le splendide Ville di Leuca in stile liberty che ancora oggi rendono elegante e signorile il paesaggio di Leuca, rendendolo unico.

Oggi Leuca è divenuta una città turistica a tutti gli effetti, con una capacità ricettiva che si presenta con catene di grandi Alberghi di lusso e di pluriennale esperienza, residence, appartamenti, Hotel, campeggi, case rurali ristrutturate, splendide ville con parchi e piscine.  Tra le tante bellezze a Leuca si possono visitare la Basilica di Santa Maria di Leuca, situata sul promontorio di Punta Meliso, la Chiesa di Cristo Re e le stupende grotte della riva di Ponente e della riva di Levante (Grotta del Diavolo, Delle Tre Porte)