La Tomba Megalitica di Salve

La Tomba Megalitica di Salve è il frutto di alcune ricerche archeologiche molto recenti, del 2007, realizzate dal Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università del Salento.

Il territorio salentino è ricco di testimonianze dell’antica presenza dell’uomo sul territorio, e questo monumento megalitico di recente scoperta non fa altro che confermarlo.

La Tomba megalitica è stata ritrovata sotto un cumulo di terra nelle vicinanze di Pescoluse, dove si sono trovati già altri reperti archeologici come il Dolmen Argentina, il cui ingresso è ben visibile a pochi metri dalla litoranea all’altezza di Marina di Pescoluse.

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Si tratta di un monumento di dimensioni abbastanza grandi, visto che è stato trovato un muro perimetrale lungo circa 14 metri, interrotto da una strada, che fa pensare che in origine fosse ancora più esteso.

All’interno di questo perimetro la tomba vera e propria, una serie di lastroni di pietra che formano una sorta di cassa rettangolare, dentro alla quale sono stati rinvenuti diversi reperti, ossa, vasellame ed altri tipici oggetti presenti nelle sepolture dell’epoca preistorica, come già rinvenuto in un’altra importante scoperta presso Galatone, alla Grotta dei Cappuccini.

Tale ritrovamento ha il pregio di essere stato riportato alla luce integro, prima cioè di aver subito, come comunemente accade, saccheggi o manomissioni.

L’importanza archeologica di questo monumento è data proprio da ciò che è stato ritrovato all’interno, grazie al quale si può operare un lavoro di ricerca e di datazione della tomba, stimata come originaria del III millennio AC, ed in più approfondire la conoscenza delle usanze funerarie dei nostri antichi progenitori.

Lido Marini

A pochi chilometri da Posto Vecchio, spingendoci verso nord si incontrano le prime marine di Ugento, tra le quali La marina di Lido Marini è la più celebre, non solo per la bellezza, ma soprattutto per essere la località di più grande richiamo turistico del territorio circostante.

Questo sviluppo dell’industria turistica a Lido Marini è relativamente recente, non più di una ventina d’anni, e quindi le strutture di accoglienza sono moderne.

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Il panorama è classico del litorale di questo tratto di costa ionica del Salento, una linga linea di dune sabbiose fanno da anfiteatro alle lunghe distese di sabbia dorata che si affacciano sul mare limpido e cristallino.

Le sue caratteristiche di comodità e di facile accesso al mare, i cui fondali digradano docemente nelle acque trasparenti fanno di questa località una meta particolarmente apprezzata dalle famiglie con bambini che qui possono nuotare, sotto l’occhio vigile dei genitori ma in tutta sicurezza.

Intorno alle spiagge una serie di recenti inurbamenti accolgono i visitatori ed i turisti con una moltitudine di soluzioni abitative, villette, appartamenti e case vacanze, residence pensioni ed alberghi. I campeggiatori potranno trovare accoglienza tra le fresche fronde della pineta che si trova appena alle spalle della fila di dune.

Al largo davanti alle spiagge le “secche di Ugento”, un tratto di mare particolarmente insidioso per i naviganti, e lungo il litorale e nell’entroterra dei bacini idrici nati quando i terreni di quest’area erano particolarmente paludosi. Dell’origine di zona umida rimangono diverse esempi della vegetazione e della fauna tipica dei litorali paludosi, tra i quali diverse specie di uccelli migratori.

Ruggiano

Ruggiano è una piccola frazione del comune di Salve, a poca distanza da Posto Vecchio. Piccola ma con diversi monumenti interessanti che ne fanno una località da visitare assolutamente se siete nei dintorni.

Innanzitutto da vedere il Santuario di Santa Marina, con la sua particolare facciata divisa perfettamente in due da una lesena centrale, con due portali di ingresso riccamente decorati in stile barocco e sovrastati da due finestroni anch’essi decorati. La struttura originale della facciata continua con le due navate interne, tra

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le quali si possono ammirare un prezioso altare in marmo sovrastato da un affresco raffigurante Santa Marina.

Della santa è presente anche una statua in legno, particolarmente conosciuta perchè meta delle visite dei pellegrini che qui si recavano per guarire da una malattia particolarmente insidiosa, l’itterizia. Tale malattia era legata ad una credenza popolare che voleva che il malato fosse stato colpito dal male a causa del fatto di aver orinato contro l’arcobaleno che avrebbe così infettato il suo sangue colorandolo di giallo.

Tale credenza non è diffusa solo qui ma anche in altre parti d’Italia, e la tradizione di Ruggiano vuole che i pellegrini, prima di entrare nel santuario per liberarsi dal male avrebbero dovuto orinare sotto qualche struttura a forma di arco, recitando versi.

Dormire a Posto Vecchio

Chi si reca in vacanza nel Salento ha un grande vantaggio, la proverbiale ospitalità dei salentini, che farà sentire a suo agio anche il più esigente dei viaggiatori.

Questa terra così orientata verso l’est, e da sempre punto di approdo di uomini e popolazioni che, in viaggio o in fuga trovavano qui una nuova terra pronta ad accoglierli ha sempre avuto l’ospitalità come uno dei primi valori della cultura e della tradizione.

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Tale caratteristica si è spontaneamente riversata anche su quella che ormai è una consolidata realtà turistica, che qui si esprime non solo con l’abbondanza di offerte ed opportunità di soggiornarvi, ma anche per la qualità sovente di alto livello delle strutture che accolgono i turisti, e per l’ampio raggio di disponibilità adatte a tutti i tipi di visitatori, e per tutte le tasche.

Posto Vecchio si è sviluppato notevolmente proprio a partire dalla diffusa esigenza di avere un luogo dove pernottare a poca distanza dalle magnifiche spiagge che caratterizzano questo litorale. Tra le possibilità interessanti le case vacanze, in genere disponibili con due o tre camere, per chi ama l’intimità e vuole essere autonomo ed indipendente. Ce ne sono alcune magnifiche che guardano direttamente sulle spiagge dall’alto di piacevoli terrazze: all’ora del tramonto, quando il sole scende nel mare ed il cielo si colora di mille riflessi infuocati vi sembrerà di stare in paradiso.

Non mancano ville e villette mono famigliari o di dimensioni più grandi da condividere con altri nuclei famigliari, ed appartamenti in affitto. Chi invece ama esser servito e trovare tutto organizzato, l’efficienza di hotel e residence, di pensioni e villaggi turistici qui è assolutamente di alto livello.

Morciano di Leuca

Morciano di Leuca si trova ad una decina di chilometri da Posto Vecchio, e quindi rappresenta l’ideale per una bella scampagnata nell’entroterra salentino, percorrendo magnifiche strade che corrono tra millenari uliveti e verdi vigneti, in un paesaggio dove l’uomo e la natura hanno domato, ognuno con il suo contributo, le asperità di questa terra.

Morciano di LeucaMorciano è un piccolo paese di origini analoghe a molti altri centri dell’entroterra, nato cioè quando la costa era preda delle devastazioni di pirati turchi che dal mare assalivano le popolazioni indifese per saccheggiare e mettere in schiavitù gli abitanti.

Dell’epoca medievale resta l’imponente Castello, che svetta con la sua mole possente sull’abitato.

Una costruzione veramente robusta e poderosa, con un grande bastione circolare e le mura merlate. L’edificio è stato più volte rimaneggiato, perchè dall’attuale funzione primaria di difesa piano piano si è trasformato in dimora gentilizia, come dimostra l’attuale struttura interna, che presenta un cortile con vari vani che fungevano da stalle, officine e laboratori ed i piani superiori dove invece risiedevano i signori. Interessante la Chiesa Madre, di origine cinquecentesca, con interessanti tele del periodo manierista e primo barocco.

Nelle frazione di Barbarano, poco distante dal paese, un agglomerato urbano, Leuca Piccola, così chiamato perchè era l’ultima stazione di sosta dei pellegrini che viaggiavano alla volta di Santa Maria di Leuca. Qui, oltre ad ammirare questo raro esempio di antico omplesso polifunzionale riservato ai viaggiatori, si trova la bella chiesa di Santa Maria del Belvedere, al cui interno si trova una pregevole serie di affreschi.

Il Comune di Salve

Salve è il comune nel quale si trova la marina di Posto Vecchio dal quale dista circa 4 km. Probabilmente deve il suo nome al latino SALVIUS, un condottiero romano il quale ricevette tali territori in seguito alla vittoria ottenuta contro i messapi.

In tutto il territorio di Salve sono presenti diverse testimonianze archeologiche della presenza dell’uomo sin dall’età del bronzo: le grotte Montani, la Chiusa dei Fani e i resti dei Messapi, il sito di Spigolizzi, le Tombe Megalitiche, i Dolmen, le Specchie.  Di particolare interesse a Salve, il famoso Organo DELL’OLGIATI, un organo funzionante che si trova nella CHIESA di San Nicola.

Salve è un centro molto attivo nel capo di Leuca, anche se le manifestazioni, le sagre e gli incontri culturali avvengono particolarmente nel periodo estivo, non mancano singolari ed interessanti iniziative nel corso di tutto l’anno.

Posto vecchio, le quattro vele della qualità

Posto vecchio, le quattro vele della qualità

La marina di Posto Vecchio, unitamente alle marine di Pescoluse, Torre Pali e Lido Marini, appartiene al Comune di Salve.  Nell’edizione del 2007 della Guida di Legambiente e Touring Club  le marine di Salve hanno meritato il prestigioso riconoscimento delle quattro vele.

La marina di Posto Vecchio si trova sul mare Ionio a circa 13 km da Santa Maria di Leuca. Si raggiunge in auto con l’ autostrada A14 uscita Bari – nord, superstrada Bari – Brindisi – Lecce – Gallipoli – Ugento – Leuca uscita per Pescoluse o Torre Vado. In treno con Trenitalia sino a Lecce per poi proseguire con le Ferrovie SUD EST e scendere alla stazione di RUGGIANO (Salve) o Barbarano del Capo (Morciano di Leuca). Durante il periodo estivo è attivo il servizio SALENTOINTRENOEBUS promosso dalla Provincia di Lecce allo scopo di rendere più semplici gli spostamenti ed i flussi turistici da giugno sino a settembre.